Film su Modena Park: ecco le anticipazioni!

A circa quattro mesi dall’uscita, ecco alcune anticipazioni sul film con la regia curata da Giuseppe Domingo Romano (PepsyRomanoff) sull’evento mondiale dello scorso 1 Luglio del Modena Park. Le fornisce direttamente lo staff di Vasco sulla sua pagina Facebook. Ecco a voi, un’immersione che ci fa tornare indietro di quasi due mesi e che ci fa tornare i brividi sulla pelle:

Inizia la festa epocale di Modena Park con un tributo al grande tramonto delle 20.43

Lo show inizia con un grande sole video proiettato su 1500 mq di ledwall, vediamo il passaggio del sole che entra ed esce da i monitor…la colonna sonora tributo degli anni 70 è AlsoSprach Zarathustra tratta da “Odissea 2001 nello spazio” di Stanley Kubrik.

Ispirato da quei mondi, suggestioni, cromie abbiamo concepito lo show come se 40 anni passassero in uno solo giorno, dal tramonto alla notte dal sole alla luna, tutto proiettato su uno schermo di un grande cinema all’aperto che racconta per immagini quarant’anni di canzoni e di evoluzione dei media di colore di fan, di suono, di chitarre rock, di contemporary metal di pop art, di video arte e Vasco Rossi e delle sue canzoni.

Anni 80, 90, 2000, 2010 fino ad “Un mondo migliore” per me colonna sonora di un mondo che spesso è caratterizzato da eventi che sopprimono la libertà altrui…un inno vero e proprio, come se dovessimo cantarlo affinché possa succedere che poi….Un mondo migliore…to be continued.

Partiamo con Colpa d’Alfredo con look anni 70 in bianco e nero, irriverente, provocatoria e dannata-mente rock con la chitarra che entra al momento giusto nel posto giusto.

La suggestione visiva e la rievocazione di quei tempi nell’immortalità della canzone l’immortalità del bianco e nero.

Alibi, lisergica, post alcolica, denuncia di un sistema strano, goffo e non oso dire altro…pietra miliare di Vasco. L’ironia è tutto, se la capisci.
Abbiamo creato un atmosfera lisergica con un grande bicchiere di whisky e del fumo blu, atmosferico.

Blasco Rossi, sono tutti i live e le foto della combriccola del blasco da 40 anni ad oggi, tutta giù di un fiato in 4 minuti e 50 secondi.
La scenografia visiva è un tunnel del tempo pieno di ritagli di giornali, foto, concerti, masse che si muovono, esplosioni, eventi della storia politico-sociale da Nelson Mandela al Muro di Berlino fino a i giorni nostri…e intanto il Kom corre e canta da una parte all’altra del palco…mostriamo la vera combriccola del Blasco fatta da milioni di fan e chitarre infuocate con assoli di Stef e Vince.
La diretta dei live sarà trattata con delle nuove macchine di elaborazione video D3 Noche che ci permetteranno di ricreare lo stesso effetto visivo.
Avanti e indietro nel tempo con Vasco.

Bollicine ispirato dalla copertina del disco dell’ aprile del 1983…singolo di un estate calda e torrida.
Coca-cola una festa di bollicine, riproponiamo la tv degli anni 80 lo schermo si divide in tre parti diverse dove scorreranno gli slogan della canzone in grafica come dei veri breakpubblicitari “Super Stereo Radio” etc…

Ogni Volta, torniamo live e ci dedichiamo al live del palco di Modena.

Anima Fragile, sale sul palco centrale il 1° ospite della serata, Gaetano Cureri al pianoforte per suonare Anima Fragile, canzone d’atmosfera, tutto live in diretta sul mega schermo back to back Vasco-Gaetano.

Splendida giornata, atmosfera calda e cassa in quattro, una canzone che Vasco non faceva in concerto da anni, ri-arrangiata per l’occasione…non potevamo che ispirarci alla grafica del manifesto del Modena Park e ad una sigla di una serie Tv per scenografare questa canzone.
Pop e illustrativo lo stile, rosso,arancio,verde,ciano i colori…danze e balletti da una parte all’atra del palco.

Ieri ho sgozzato mio figlio un mix tra l’ Hard Metal e il Death…un mix che compongono il Moder Rock o Contemporary Rock, bianco e nera l’atmosfera, un montaggio serrato tra la diretta e il video girato ad ok per questa video-scenografia, uno schiaffo visivo e di suono arriva dalla primavera in poi.
Avanguardia audio-visiva.

Il Medley DELUSA, un mix di successi carrellata di 4-5 canzoni…tutta d’un fiato in diretta mono tono.

Vivere una favola, atmosferico,incantevole…volevamo creare una suggestione di città notturna, malinconica ma anche dura, il video è stato girato a Los Angels tra Venice e Santa Monica, un lungo piano sequenza con effetto mirror-specchio che scorre sullo schermo con all’interno le immagini della diretta.

Non mi va, super rock, diretta con effetti in tempo reale…tutto sul kom.

Cosa vuoi da me, super rock, diretta con effetti in tempo reale.

Siamo soli, arriva la realtà dopo e prima delle favole… gli occhi di Vasco in un crunch bianco e nero ad interpretare sul grande schermo la forza e l’impeto di questa canzone…un giorno Vasco mi ha detto: questa canzone l’ho scritta dopo 10 anni di matrimonio…da lì ho pensato che fosse stato giusto che la cantasse con gli occhi.
Gli occhi tremolanti del protagonista di Odissea 2001 nella sequenza di atterraggio e di rottura di Hal, li ho re-interpretati ed evoluti con Vasco.

Come nelle favole, ultimo singolo appena uscito…una ballad corale dal sapore romantico e dolce…
ritorno alla realtà, tutta da godere live con effetti in tempo reale.

Vivere, tributo fatto a tutti i fan, il concept è Modena in a Day. Abbiamo raccolto più di 400 video-messaggi dei fan grazie al supporto del fans club.
I fan ci raccontano la loro quotidianità,…mi piaceva pensare che chi non fosse lì con noi a Modena o nei cinema o in tv potesse essere presente e collegato come in una grande chat in tempo reale con il palco…”
Sul grande schermo apparirà la scritta Modena in a Day!

Sono Innocente, Rock,rock,rock…tutto live…sparatemi ancora! Effetti in tempo reale-luci laser e colori.
Inno del rock.

Rewind, provocante, a ritmo di rewind e forward…tutto a tempo di musica con una cassa potente…proprio come la video-scenografia che abbiamo costruito…un sub-woofer grande al centro e due piccoli laterali che serviranno a dare il ritmo e il tempo…la diretta sarà piena di topless!!!

Liberi Liberi, video-scenografia inedita ispirata alle atmosfere di David Linch, girato tra Castellaneta e Hurricane Park vicino Twin Peaks…il komandante avvolto da una foresta verde acido, il suono del sax, assolo… la luce e rossa sul suo viso, lui cammina guardandosi attorno…volevo creare un atmosfera limbo, un non luogo che si caratterizza perché passa Vasco, come la diga e la cava… Questo è il presente questo è Vasco, un piccolo film di 6 minuti a tutto schermo.

Acustico – Trasformazione del palco, lo show si sposta tutto in un palchetto laterale, ci si raccoglie in un set di atmosfera, luci e chitarre acustiche.

Il tempo crea eroi, nella trasformazione del palco due monitor si staccheranno dal corpo centrale e andranno in posizione acustica alle spalle della band come a creare una quinta teatrale fatta di video che avranno tutti un concept macro e semplice, come gli arrangiamenti di questa parte dello show.
Il quadro visivo di questa canzone sarà una grande lampadina gialla fatta di filamenti incandescenti.

Una canzone per te, l’atmosfera simile, entriamo dentro la lampadina, ci avviciniamo al tungsteno…macro, intenso…profondo.

L’una per te, girato in Islanda in elicottero, la soggettiva di un atterraggio sulla luna a luce blu…macro della terra…il volo di un uccello oppure l’atterraggio di un modulo lunare…le atmosfere di Kubrik mi tornano in mente.

Ridere di te, mi sono fatto portare dalle parole…ed nata una grande rosa dalle sfumature rosse-nere.

Va bene va bene…così…mi sono immaginato le luci delle macchine al semaforo…le guardavo dalla finestra di notte…questa canzone è stata fatta per essere raccontata di notte.

Luci notturne.

Senza parole…sarebbe da dire davvero…questo show ci lascerà senza parole, piccoli mondi di magnesio in macro che si staccano e salgono verso il cielo…mix tra diretta e video blu.

Stupendo, schegge di luce sulle chitarre effetti di scintille infuocate…stupendo è colore e diretta di effetti in tempo reale, lasciamo i monitor al servizio dei musicisti e di Vasco.

Gli spari sopra, torniamo un po’ indietro nel tempo…come ci potevamo scordare di questo brano e di questo indimenticabile video girato tutto in America…stile serie tv…abbiamo ripreso il video e lo abbiamo ri-editato con il nuovo arrangiamento..arancio-blu, elicotteri e fuoco e fiamme.

Sballi ravvicinati del terzo tipo, vittime di controlli da parte di droni e di connessioni satellitari, intercettazioni…sbarchi alieni…abbiamo mixato il tutto con dei grandi imponenti voli di droni da terra fino a 500 mt di altezza, sopra diverse città, quasi come se volessimo monitorare la gente, le città, verde acido e bianco e nero….”sarebbero arrivati in volo”.

Atterraggio e decollo uno dopo l’altro.

C’è chi dice no, tutto rock con effetti in tempo reale, diamo spazio solo al komandante e la sua forza.

Un mondo migliore…to be continued, lo abbiamo fatto siamo partiti dalla fine del video e gli abbiamo dato un continuo social.
Sempre con l’interpretazione di Vinicio Marchioni abbiamo simbolicamente scritto con la calce bianca su luoghi abbandonati, su aree dismesse, su sassi, tronchi di alberi bruciati, pareti scrostare di fabbriche con l’amianto…abbiamo scritto a caratteri cubitali che vogliamo e crediamo che tutto sia possibile, che sia possibile avere un mondo migliore.

LA STORIA NEI BIS…ancora sorprese

I soliti, “quelli così…siamo i difficili fatti così”…quale occasione migliore che dedicare con un mega selfie video questo brano a tutti i fan…i 220 mila vanno in onda alle spalle di Vasco che si girerà di spalle al pubblico, guardando in camera canterà con il pubblico illuminato nel mega schermi…tutte le immagini per loro, una ripresa che toglie tecnicismo allo show e lo rendo umano, come se Vasco parlasse con faccia a faccia con ognuno di loro.

Sally…mi disse, Sally sono loro ma Sally sono anche io…
un immagine Tarantiniana…epica, che resta nel tempo…Vasco cammina inedito in una strada di campagna guardando nella macchina da presa, fisso imperturbabile…ad un tratto si ferma, si gira e guarda alla strada percorsa, forse sarà quella dei suoi 40 anni…ma forse…forse…Poi ad un certo punto si gira e guarda avanti attraverso la camera, avanti in la nel tempo per i prossimi nuovi traguardi…si muove tra passato-presente e futuro fino ad uscire di campo.

Un senso, tutto in diretta con effetti visivi in tempo reale.

Siamo solo noi, tutta la carriera tridimensionalizzata di Vasco…lo attraversiamo, non stiamo atterrando ma ci stiamo preparando al decollo…per un altro atterraggio…Vasco è arrivato da un altro pianeta attraverso le galassie

Vita spericolata, tutta solo con una camera su di lui e Rocchetti, che ci portano verso Albachiara.
Effetti visivi in diretta.

Albachiara, a questo punto…noi non abbiamo paura…scorrono sulla diretta i titoli di 180 canzoni una dopo l’altra sempre più veloce…random nel tempo…per 40 anni di storia, volevo chiudere con la consapevolezza di titoli che sono scritti nel tempo della nostra cultura, che piaccia o no Vasco è un poeta!

Condividi questo articolo con i tuoi amici:
Share

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *